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QUANTO COSTA TINTEGGIARE UN BILOCALE

photo: ConsiglidiCasa

Abbiamo provato a fare un esperimento per capire quanto costa tinteggiare un'appartamento bilocale da 60 mq. circa. Con tanta buona volontà e fai-da-te siamo andati a fare spesa di tutto il necessario.

Per coprire i pavimenti abbiamo utilizzato scatoloni aperti recuperati grazie alla gentilezza di un supermercato. Per il resto abbiamo dovuto acquistare tutto: 

• 1 secchio € 7,90
• 1 retina per rullo € 2,90
• 1 rullo per pareti lisce € 7,90
• 1 bastone allungabile per rullo € 5,90
• 3 tolle di pittura lavabile colore bianco € 38,00 cad.
• 4 confezioni da 1 litro di primer € 4,50 cad.
• 1 pennello storto € 1,90
• 1 pennellessa € 4,50
• 3 rotoli di scotch di carta € 1,00 cad.


Totale della nostra spesa: € 166,00

IL NOSTRO PROCEDIMENTO
Dopo aver sistemato i cartoni a terra e dopo averli sovrapposti accuratamente è possibile procedere con la stesura dello scotch di carta sui contorni delle porte, delle finestre e dello zoccolino.



I nostri muri essendo nuovi, ancora polverosi della finitura in gesso, devono essere passati accuratamente con una miscela di acqua e primer. La stesura del primer può essere fatta a discrezione con il rullo oppure con la pennellessa. Il primer richiede un'asciugatura di almeno 8 ore prima di poter procedere con la tinteggiatura vera a propria.

Per ottenere un risultato ottimale abbiamo steso 3 mani di pittura bianca lavabile in vari sensi: prima solo verticale poi solo orizzontale. Per dipingere la parte di muro che resta nascosta dietro ai caloriferi è consigliabile utilizzare il pennello storto che permette di raggiungere i punti più insidiosi. Si consiglia di stendere la pittura con il rullo adatto: a pelo cortissimo se si tratta di un muro liscio, a pelo più lungo se le pareti sono piuttosto ruvide oppure finite a civile e non a gesso. La consistenza della pittura va regolata in base alle caratteristiche del muro: allunghiamo la tinta con più acqua se quest'ultimo è ruvido viceversa mettiamone meno se è liscio.

La pittura va stesa prima sul soffitto (con l'aiuto del bastone), tamponando bene gli angoli ed i lati con la pennellessa (con l'aiuto di una scala), poi sulle pareti in senso orario. Quando bisogna applicare la seconda o terza mano di pittura è bene iniziare sempre dalla stessa stanza con cui si è partiti e procedere con questa metodicità anche per tutte le altre.

Una volta concluso il lavoro lasciamo asciugare per almeno un'ora prima di rimuovere lo scotch su finestre, stipiti e zoccolino. Passati i 60 minuti tiriamo via lo scotch di carta dalle superfici ed adottiamo una piccola furbizia per avere un bordo dello zoccolino perfetto. Prendere il pennello storto ed immergerlo nella pittura, tinteggiare sopra lo zoccolino in modo da coprire perfettamente eventuali imperfezioni. Non preoccupatevi se il vostro zoccolino si sporca; con una spugna bagnata passate subito e togliete la pittura in eccesso. Il risultato sarà davvero soddisfacente soprattutto per gli zoccolini in ceramica.

Immergete i pennelli ed il rullo in un secchio di acqua tiepida, successivamente lavateli e fateli asciugare all'aria aperta. Tutti gli accessori utilizzati per tinteggiare possono essere tranquillamente riutilizzati. La pittura eventualmente avanzata conservatela per eventuali ritocchi. Ricordatevi di riporre gli scatoloni utilizzati per coprire i pavimenti negli appositi bidoni per il riciclo della carta.

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